Domani Il Giro “bacia” Ferrara

Con una cinquantina di kilometri all’interno della nostra provincia il Giro d’Italia di ciclismo domani, durante la 13^ tappa, entrerà nel territorio ferrarese attraversandolo dal Ponte della Bastia, sul Reno, nel Comune di Argenta, a quello di “Polesella”, sul Po, nel Comune di Ro. In mezzo i passaggi per i Comuni di Portomaggiore, Voghiera e il passaggio “ad est” nel capoluogo, lambendo Cona, Baura e Malborghetto di Correggio.
La tappa partirà da Cervia, dalla quale la Carovana Rosa abbandonerà l’Adriatico, seguendo in buona parte il tracciato della SS16 fino ad Argenta, per poi “tagliarlo”, passando come detto ad est di Ferrara, e riprenderlo a Polesella, fino al grande arrivo per velocisti previsto a Monselice. Non ci saranno quindi gli spettacoli e i “villaggi” riservati a partenze ad arrivi di tappa (quest’anno comunque molto rimaneggiati) ma comunque l’emozione che la Corsa Rosa sa trasmettere a chi ha la pazienza di aspettarla passare, anche per un fugace secondo, come capita nelle tappe di pianura e la possibilità di dire che anche il Giro d’Ottobre (fatto che speriamo rimanga unico) è passato anche da noi.
Chi non vuole perdere “dal vivo” questo momento lo faccia nel rispetto di tutte le indicazioni che normalmente si accompagnano al passaggio delle grandi manifestazioni su strada, unitamente alle precauzioni e regole dovute all’emergenza sanitaria, armato della pazienza che gli orari incerti che la variabilità della media tenuta dai corridori comporta. La cronotabella indica un ingresso previsto nella nostra provincia da pochi minuti dalle 12.50 alle 13.15 e una uscita dalle 14 alle 14.30.
Per vedere un po’ della nostra campagna, ma anche alcuni punti caratteristici come il Tempio della Celletta, è invece possibile seguire le varie dirette streaming.

LA CURIOSITA? Passando per Portomaggiore la Corsa Rosa attraverserà le strade di Dino Bruni (Portomaggiore, 13 aprile 1932), ciclista ferrarese vincitore della Medaglia d’Argento Olimpica nella prova a squadre di Helsinki 1952, due tappe al Giro d’Italia e tre al Tour de France. Ha conquistato la medaglia olimpica con un altro ferrarese, Vincenzo Zucconelli (foto a destra – Jolanda di Savoia, 3 giugno 1931), e il parmigiano Gianni Ghidini, (classifica: Belgio in 15h20’47” – Italia in15h33’27” – Francia in 15h38’58”) dopo essere arrivati 5° e 6° individualmente (su 112 partecipanti, rispettivamente a 4’51” e 5’13” dal belga Noyelle, vincitore in 5h06’03”). Dino Bruni ha preso parte anche ai giochi di Melbourne 1960 giungendo 28° (su 88) in 5h27’28, nella gara vinta da Ercole Baldini (5h21’17”). A squadre, assieme ad Arnaldo Pambianco, giungono 4′ (36pt.) dietro a Francia (22pt), Gran Bretagna (23pt), Germania (27pt).

Di seguito la cronotabella e la mappa del passaggio.

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