Il Castello delle Carpinete (Video)

Il Castello delle Carpinete è stato un edificio difensivo, sito sulle colline reggiane, in Emilia.

La sua posizione, a cavallo fra le valli del Secchia e del Tresinaro lo rese uno dei più importanti ma anche strutturalmente complessi ed ampi dell’appennino reggiano.

La data esatta della sua fondazione ancora non è certa, ma sappiamo che fu della grancontessa Matilde di Canossa e che nel 1077 il pontefice Gregorio VII (al secolo Ildebrando di Soana) vi trovò rifugio per ripararsi dall’imperatore Enrico IV; qui la stessa Matilde emise molti atti del suo governo e vi tenne un ‘placito’ (congresso) nel 1092 insieme a Eriberto vescovo di Reggio Emilia e altri alti prelati per decidere assieme se continuare le lotte contro Enrico IV imperatore.
Si tenne anche un secondo placito nel 1114, l’anno prima della scomparsa della grancontessa.

Un’immagine artistica di come doveva apparire il Castello delle Carpinete

In quel momento, essendo un bene allodiale (beni e terre possedute in piena proprietà, in opposizione ai termini feudo o “beneficio”, con i quali si indicavano invece i beni ricevuti in concessione da un signore dietro prestazione di un giuramento di fedeltà), il castello essendo parte della immane donazione che Matilde fece alla chiesa di tutti i suoi averi fu ‘aggredito’ dai signori locali, in primis i Da Baisio, poi dai parmigiani della parte di Moroello Malaspina e infine dal Comune di Reggio Emilia.
Quest’ultimo ebbe a ottenere un ‘juramentum fidelitatis’ dalla gente di Carpineti nel 1218, per poi finire in mano alla famiglia Sessi.

Fu anche di proprietà di Salinguerra II Torelli di Ferrara, per poi passare agli Estensi nel 1409 quando gli stessi vennero in possesso di tutto il territorio di Reggio creando così il Ducato Estense sino al secolo XIX.
Nel 1513, il governatore pontificio di Reggio Emilia, tale Giovanni Gozzadini, diede in assegnazione il castello al bandito Domenico Amorotto, originario di Carpineti per via della sua fedeltà per poi ritornare in mano Estense dieci anni dopo.

Nel XVII secolo divenne feudo dei marchesi Fontanelli poi dei Molza e nel secolo successivo del conte Giannini, per poi finire in mano alla famiglia Valdrighi che fu l’ultima stirpe feudataria sotto il dominio Estense.

Oggi il Castello delle Carpinete o di Carpineti como dicono alcuni è visitabile e ne restano, oltre alla torre, dei ruderi. Interessante la chiesetta dedicata a Sant’Andrea, consacrata nel 1117.

Per info: http://www.castellodicarpineti.it/

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