Mura di Ferrara – Il baluardo dell’Amore (Video)

Il baluardo dell’Amore è uno dei cinque bastioni della cortina difensiva ferrarese verso meridione.

Si trova innestato sulla cortina muraria quattrocentesca voluta dal primo duca di Ferrara, Borso d’Este, durante l’addizione del Polesine di Sant’Antonio, che vide la trasformazione di parte dell’alveo del fiume Po in una strada che oggi conosciamo come Via XX Settembre e la costruzione di una cortina difensiva turrita verso sud.

Circa un secolo dopo la costruzione borsiana, vennero effettuati degli ammodernamenti e potenziamenti voluti da Alfonso II d’Este fra il 1578 ed il 1585 progettati da ingegneri e tecnici militari quali Cornelio Bentivoglio, Marcantonio Pasi, Giulio Thiene e Giovanni Battista Aleotti.

Nel caso però del Baluardo dell’Amore, fu l’argentano Aleotti ad avere un ruolo tecnico e progettuale principale nella realizzazione di questo baluardo, supportato dai capimastri Paolo Roy e Bartolomeo Tristano.

Il materiale per l’erezione del baluardo derivava dalle demolizioni di Castelnuovo e dal precedente baluardo dell’Amore.
Sui fianchi dei baluardi di nuova concezione si trovavano due ordini di tiro, detti ‘fuochi traditori’; chiamati in questo modo perchè erano bocche di fuoco celate dagli orecchioni e quindi fuori dalla vista degli eventuali nemici.

Si aprivano nei bastioni, cannoniere scoperte in alto e piazze da basso, le quali erano delimitate da alte muraglie. Organizzati in questo modo ‘geometrico’ le artiglierie piazzate sui baluardi potevano coprire le cortine laterali da eventuali assalti nemici.

Il nome ‘dell’amore’ deriva dalla chiesa omonima un tempo esistente dnnanzi alla porta, dentro le mura.

Il baluardo ha subito recenti restauri che lo hanno portato all’apertura al pubblico.

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