Pescegatti alla ferrarese in umido

Sembrerà una ricetta stupida o scontata, ma come a Comacchio vige il culto dell’anguilla, a Ferrara il pescegatto è considerato un pesce DOC…
Il pescegatto nostrano, soprattutto negli anziani, è una ricetta cult ma la ricetta viene modificata o addirittura storpiata… questo è un peccato…
Il pescegatto nostrano è tutt’ora una preda ambita dai pescatori che addirittura pagano il prezzo di entrata in club sportivi per accaparrarsene qualcuno. Pesce vorace, grasso ma dalla carne bianca e delicata, deve essere preparato come Dio comanda, sennò non sarà mai apprezzato a pieno. Pesce prettamente primaverile, estivo ( nelle ore notturne perché soffre il caldo) e nei mesi di settembre e ottobre è tutt’ora insidiato dai pescatori.
Il pescegatto nostrano ha due tipi di preparazioni che si differenziano se: il pesce è piccolo o grosso.

SE IL PESCE è PICCOLO:

Il pescegatto nostrano piccolo è prettamente da frittura, la carne non è ancora grassa e la preparazione è piuttosto semplice:
Ingredienti per 2 persone:
600 gr di pescegatti puliti
Olio da frittura
Farina
Sale qb
Preparazione: Con l’aiuto essenziale di una friggitrice, lavare, asciugare ed infarinare i pescegatti e friggerli in abbondante olio bollente. salarli e servirli caldi caldi!! Semplice no?!!

Pescegatti grossi:
con il termine “grosso” si intende circa dai 300 gr in su:
Ingredienti per 2 persone:
Kg 1,2 di pescegatti grossi ( si intende circa 4 pesci)
Farina
Olio da frittura
1/4 cipolla o un piccolo scalogno
Vino bianco
1 Cucchiaio di aceto bianco
Passata di pomodoro
Sale, pepe, olio di oliva extravergine, prezzemolo qb

La procedura iniziale è sempre friggere il pesce, dorarlo, lavandolo, asciugandolo, infarinarlo e metterlo a friggere fino a che non sarà dorato.
Precedentemente tritare 1/4 di cipolla o un piccolo scalogno e soffriggerlo con olio di oliva, aggiungere un filo di vino bianco, un cucchiaio di aceto, un pizzico di prezzemolo tritato, sale, pepe e passata di pomodoro, lasciare cuocere fino ad ottenere una salsina semi liquida.
A questa salsina aggiungere i pescegatti precedentemente fritti salati e lasciarli cuocere una decina di minuti girandoli ogni tanto…
Il piatto è pronto, saporito e appagante tipico di Ferrara e la sua bassa.
Questa pietanza non è estiva, infatti tipico è il pescegatto in umido con la polenta nei mesi freddi dell’anno.
La polenta può essere sia liquida che soda, anche le fette di polenta grigliate vanno benissimo!!
Che dire, mito sfatato, ricetta in cantiere!! E voi ferraresi e non, che altri consigli date?
Note:
Il pescegatto più gustoso è quello con il ventre giallo.
Questa colorazione tipica non è altro che grasso accumulato ed acqua genuina ricca di nutrimento e vegetazione in cui vive.
Il vino da preferire è bianco frizzante.
Che dire….aspettiamo l’inverno con polenta e pescegatti in umido…Buon appetito!!!

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